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Ascom ed EbiCom: questione Amazon a Roncade

La Confcommercio trevigiana ed EBiCom esprimono “soddisfazione” per il parere regionale sul maxi polo di Roncade

Immagine Ascom ed EbiCom: questione Amazon a Roncade

Fonte: ufficio stampa Confcommercio Treviso ed Ebicom Impatto Polo Logistico Amazon a Roncade Confcommercio Treviso ed Ebicom: finalmente tradotta nella pratica reale la sostenibilita’
I pareri di Capraro e Davanzo (Confcommercio) e di Bordignon (EbiCom) Sia la Confcommercio trevigiana che EBiCom esprimono “soddisfazione” per il parere regionale sul maxi polo di Roncade contenente richieste e prescrizioni varie Finalmente - afferma il Presidente di Confcommercio Treviso Federico Capraro  “vediamo tradotto il concetto di sostenibilità nel documento regionale che formalizza ben 29 prescrizioni al progetto del maxi polo Amazon che dovrebbe sorgere nel territorio di Roncade lungo la Treviso Mare. Troviamo, nel documento che ieri è circolato tra tutti i soggetti coinvolti, la programmazione di un’idea di sviluppo che deve porre come condizione essenziale la sostenibilità ambientale, insieme a quella economica ed occupazionale e la relativa tenuta nel tempo. La Commissione Regionale Vas ha posto paletti su tutte le questioni sollevate, in questi intensi mesi di dibattito, dagli stakeholders del territorio: sindaci, enti, associazioni di categoria, ente bilaterale. E’ un documento fondamentale per la governance del territorio. Recepisce molte delle nostre richieste”.
Siamo stati i primi- spiega il Presidente di EbiCom Adriano Bordignon –“a produrre, tramite il nostro Centro Studi EbiComLab – lo studio ufficiale sul reale impatto occupazionale del polo, non senza trascurare gli impatti sulla viabilità e sull’ambiente. Abbiamo dimostrato, con dati concreti, che Amazon assicura solo il 30,3% delle assunzioni promesse e, tra le assunzioni, solo il 18% potrà godere di un posto di lavoro “buono” a tempo indeterminato, mentre l’82% dovrà accontentarsi di forme contrattuali più flessibili, per la maggior parte provenienti da contratti a termine stipulati tramite agenzie di somministrazione (75,5%). Abbiamo sensibilizzato sulla complessità dell’insediamento ed ora possiamo constatare che l’impegno è servito e ne servirà ancora. E’ fondamentale proseguire nella concertazione e nel dialogo che si è creato . Preoccupa in particolare- conclude il fiduciario Ascom di Roncade Stefano Davanzola vicinanza con l’istituendo polo di Casale, su cui stiamo portando le nostre osservazioni: finalmente – da quello che abbiamo letto - si ragiona in ottica di area vasta e si collabora. La comunità si sta impegnando per prevenire, in tutti i modi consentiti, approcci meramente predatori che si limitino a sfruttare il territorio impoverendolo, senza portare alcun valore aggiunto. Diciamo no a qualsiasi speculazione edilizia che consuma il suolo per lasciare poi capannoni inutilizzati. Si invece ad uno sviluppo razionale, sostenibile, non devastante per il territorio.

 

Parere Roncade Amazon